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L'Editoriale di William Castro...


3 agosto 2004

Caro Franco,
grazie per avermi definito un "noto opinionista", ma sono solo un semplice giornalista, anche se, come tu ben sai, nei "pezzi" giornalistici le opinioni non mancano quasi mai e si inquadrano nel cosiddetto "diritto di critica" che nulla ha a che vedere con il più conosciuto "diritto di cronaca". 

Ti ringrazio per avermi chiesto di collaborare con delle mie riflessioni su quanto accade a Capo d'Orlando, paese che amo profondamente ed incondizionatamente. Di certo tutti coloro che hanno avuto modo di leggere il banner di presentazione che hai allestito sul tuo sito per lo spazio che mi riservi si aspettano che nella mia "prima uscita" parli di un capitolo che ho lasciato a metà: il degrado, l'abbandono e l'illegalità che regnano sovrane nella parte terminale di via Trazzera Marina, in località Zappulla, dove si continua a scaricare
abusivamente rifiuti di ogni genere. In questo caso, però, devo deludere le attese: è un capitolo lasciato a metà, ma che al più presto chiuderò perchè come ebbi modo di dire nel programma televisivo "DIRITTO DI CRONACA": "da via Trazzera Marina non me ne andrò fino a quando non scomparirà quello scempio".


E allora su cosa riflettere ? Certamente sulla stagione estiva in dò minore che     l'amministrazione comunale di Capo d'Orlando ha riservato ad abitanti e turisti. La scorsa estate è trascorsa sotto voce: si diceva per mancanza di tempo, perchè l'attuale amministrazione era stata da poco eletta e non aveva avuto il tempo di organizzare un palinsesto entusiasmante. Si pensava: sarà per il prossimo anno. Macchè! Le solite seratine di poco conto. E la giustificazione, quest'anno qual' è ? Per fortuna a salvare capra e cavoli
c'è, come sempre, il cartellone allestito dalla "Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella". Per i più giovani l'unico appuntamento interessante è quello con il concerto di Tiziano ferro, sperando che non decida all'ultimo momento di non venire come fece a Palermo. Di certo, comunque,  un evento, accattivante, c'è: va di scena il "teatrino della politica" con dimissioni, spaccature, maggioranze che diventano minoranze e viceversa, lodi disseminate a destra
e a manca ed un trono che traballa. Non c'è nemmeno il tempo di andare a vedere qualche concerto di spessore o qualche grande appuntamento culturale perchè il "teatrino della politica" si svolge giorno dopo giorno, puntata dopo puntata, guai a perderne qualcuna senza rischiare di perdere il senso della trama. Altro che palinsesto ricco... Con un thriller di così tanta portata sarebbe assurdo perder tempo dietro a sagre paesane. La visione,
ovviamente, è sconsigliata ai minori di anni 18, onde evitare di turbare la loro innocente coscienza e procurare loro qualche devianza....politica ovviamente. 

Ma andiamo avanti. Capo d'Orlando, la "Perla del Tirreno" cos'è diventata da qualche anno a questa parte ? Un jungla, nè più, nè meno. Alla faccia di Gino Paoli che qui scrisse "Sapore di Sale". Oggi, andando in auto a S. Gregorio" di certo scriverebbe "sapore di nevrosi, smog, contravvenzioni e caos". Complimenti, complimenti vivissimi a tutti voi che dite di amare
questo paese, dove un disabile costretto alla sedia a rotelle deve protestare più volte per ottenere che si lascino liberi gli scivoli per i marciapiedi e che questi vengano adeguatamente segnalati con dei cartelli. E poi che bella idea è stata quella della pista ciclabile del lungomare nuovo, o lungomare Ligabue o come caspita si chiama, "evidenziata" con i triangoli che solitamente si trovano in autostrada e che servono a delimitare le due corsie di marcia.
Ma qualcuno ha visto mai com'è fatta una vera pista ciclabile ? No ? Forse se al posto dei triangoli fossero stati apposti dei blocchetti di cemento uniti tra loro si sarebbe evitato il parcheggio selvaggio delle auto, si sarebbe garantita maggiore sicurezza ai ciclisti e avremmo potuto chiamare quella corsia segnalata con una striscia di vernice gialla "pista ciclabile".

Alla prossima.


WILLIAM CASTRO


Da Glpress di Giuseppe Lazzaro
 CAPO D'O.: W. CASTRO OPINIONISTA A "CAPODORLANDONLINE", SUBITO "BOOM" (POLITICA
Politica

Nell'ambito della collaborazione avviata tra "glpress" ed il sito di informazione ideato e diretto dal collega FRANCO SPATICCHIA, "capodorlandonline.it", riportiamo il primo articolo scritto dal giornalista WILLIAM CASTRO, già del "Giornale di Sicilia" e di "Antenna del Mediterraneo", da anni a "La Sicilia" con collaborazioni ad "Antenna Sicilia", "Cronaca vera" ed altro. Come noto, il collega WILLIAM CASTRO si è dimesso dall'emittente "Onda t.v.", di S.Agata Militello, dopo essere entrato in contraddizione con la proprietà, guarda caso il giorno dopo avere condotto in studio una trasmissione avente ad oggetto il sequestro della discarica per i rifiuti di contrada Due Fiumare (ancora sigillata a quasi 90 giorni di distanza). CASTRO ha iniziato la sua collaborazione con "capodorlandonline" e riportiamo il resoconto del suo primo articolo, subito abbastanza "pepato". Chiaramente potete leggerlo anche collegandovi sul sito del prof. SPATICCHIA...

Edited by, Glpress,  mercoledì 4 agosto 2004, ore 15,21.


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