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Caro Franco,
grazie per avermi definito un "noto opinionista", ma
sono solo un semplice giornalista, anche se, come tu ben sai, nei "pezzi"
giornalistici le opinioni non mancano quasi mai e si inquadrano nel cosiddetto
"diritto di critica" che nulla ha a che vedere con il più conosciuto "diritto
di cronaca".
Ti ringrazio per avermi chiesto di collaborare con delle mie
riflessioni su quanto accade a Capo d'Orlando, paese che amo profondamente ed
incondizionatamente. Di certo tutti coloro che hanno avuto modo di leggere il banner
di presentazione che hai allestito sul tuo sito per lo spazio che mi riservi si
aspettano che nella mia "prima uscita" parli di un capitolo che
ho lasciato a metà: il degrado, l'abbandono e l'illegalità che regnano sovrane
nella parte terminale di via Trazzera Marina, in località Zappulla, dove si continua
a scaricare
abusivamente rifiuti di ogni genere. In questo caso, però, devo
deludere le attese: è un capitolo lasciato a metà, ma che al più
presto chiuderò perchè come ebbi modo di dire nel programma televisivo
"DIRITTO DI CRONACA": "da via Trazzera Marina non me ne andrò fino a quando non
scomparirà quello scempio".
E allora su cosa riflettere ? Certamente sulla stagione estiva
in dò minore che l'amministrazione comunale di Capo d'Orlando ha riservato ad
abitanti e turisti. La scorsa estate è trascorsa sotto voce: si diceva
per mancanza di tempo, perchè l'attuale amministrazione era stata da poco
eletta e non aveva avuto il tempo di organizzare un palinsesto entusiasmante.
Si pensava: sarà per il prossimo anno. Macchè! Le solite seratine di poco
conto. E la giustificazione, quest'anno qual' è ? Per fortuna a salvare
capra e cavoli
c'è, come sempre, il cartellone allestito dalla
"Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella". Per i più giovani l'unico appuntamento
interessante è quello con il concerto di Tiziano ferro, sperando che non decida
all'ultimo momento di non venire come fece a Palermo. Di certo, comunque, un
evento, accattivante, c'è: va di scena il "teatrino della politica" con
dimissioni, spaccature, maggioranze che diventano minoranze e viceversa, lodi
disseminate a destra
e a manca ed un trono che traballa. Non c'è nemmeno il tempo di
andare a vedere qualche concerto di spessore o qualche grande
appuntamento culturale perchè il "teatrino della politica" si svolge giorno
dopo giorno, puntata dopo puntata, guai a perderne qualcuna senza rischiare di
perdere il senso della trama. Altro che palinsesto ricco... Con un thriller di
così tanta portata sarebbe assurdo perder tempo dietro a sagre paesane. La
visione,
ovviamente, è sconsigliata ai minori di anni 18, onde evitare
di turbare la loro innocente coscienza e procurare loro qualche
devianza....politica ovviamente.
Ma andiamo avanti. Capo d'Orlando, la "Perla
del Tirreno" cos'è diventata da qualche anno a questa parte ? Un jungla, nè più,
nè meno. Alla faccia di Gino Paoli che qui scrisse "Sapore di Sale".
Oggi, andando in auto a S. Gregorio" di certo scriverebbe "sapore di
nevrosi, smog, contravvenzioni e caos". Complimenti, complimenti vivissimi a tutti voi che
dite di amare
questo paese, dove un disabile costretto alla sedia a rotelle
deve protestare più volte per ottenere che si lascino liberi gli scivoli per i
marciapiedi e che questi vengano adeguatamente segnalati con dei cartelli. E
poi che bella idea è stata quella della pista ciclabile del lungomare
nuovo, o lungomare Ligabue o come caspita si chiama, "evidenziata" con i
triangoli che solitamente si trovano in autostrada e che servono a delimitare le due
corsie di marcia.
Ma qualcuno ha visto mai com'è fatta una vera pista ciclabile ?
No ? Forse se al posto dei triangoli fossero stati apposti dei blocchetti
di cemento uniti tra loro si sarebbe evitato il parcheggio selvaggio delle
auto, si sarebbe garantita maggiore sicurezza ai ciclisti e avremmo
potuto chiamare quella corsia segnalata con una striscia di vernice gialla
"pista ciclabile".
Alla prossima.
WILLIAM CASTRO
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| CAPO
D'O.: W. CASTRO OPINIONISTA A "CAPODORLANDONLINE",
SUBITO "BOOM" (POLITICA |
Nell'ambito della collaborazione
avviata tra "glpress" ed il sito di
informazione ideato e diretto dal collega FRANCO
SPATICCHIA, "capodorlandonline.it",
riportiamo il primo articolo scritto dal
giornalista WILLIAM CASTRO, già del
"Giornale di Sicilia" e di "Antenna
del Mediterraneo", da anni a "La
Sicilia" con collaborazioni ad "Antenna
Sicilia", "Cronaca vera" ed altro.
Come noto, il collega WILLIAM CASTRO si è dimesso
dall'emittente "Onda t.v.", di S.Agata
Militello, dopo essere entrato in contraddizione
con la proprietà, guarda caso il giorno dopo
avere condotto in studio una trasmissione avente
ad oggetto il sequestro della discarica per i
rifiuti di contrada Due Fiumare (ancora sigillata
a quasi 90 giorni di distanza). CASTRO ha iniziato
la sua collaborazione con "capodorlandonline"
e riportiamo il resoconto del suo primo articolo,
subito abbastanza "pepato". Chiaramente
potete leggerlo anche collegandovi sul sito del
prof. SPATICCHIA...
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| Edited
by, Glpress, mercoledì 4 agosto 2004, ore
15,21. |
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